GIOVANNI ANZALDO

Esordisce a teatro nello spettacolo di Alessandro Gassman, Roman e il suo cucciolo, per il quale vince il Premio Ubu nel 2010 e il Golden Graal nel 2012. Gassman riprende Anzaldo per la sua opera prima, Razzabastarda, presentato in anteprima al Festival internazionale del film di Roma. Per questa interpretazione viene insignito del Premio Gallio come migliore attore. Nel 2013 recita sul grande schermo in Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana. Un anno dopo entra nel cast principale de Il capitale umano di Paolo Virzì, vincitore di sette David di Donatello. Nel 2014 è impegnato sui set di Mi chiamo Maya di Tommaso Agnese, e de L’attesa di Piero Messina. Esordisce alla regia e alla sceneggiatura con Sullo stress del piccione, spettacolo teatrale del 2014. Nel 2017 è co-protagonista della pellicola di Giovanni Veronesi Non è un paese per giovani.

PEPPE BARBERA

Poeta e blogger. In passato ha collaborato con il mensile Thyche Magazine. E’ uno dei due direttori artistici del Civitanova Film Festival e gestisce la programmazione degli eventi del locale Da Monstas di Porto Potenza Picena. È stato curatore della rassegna cinematografica “Cecchetti d’essai” e collabora alla programmazione del Cinema Conti. Dirige laboratori di cinema per soggetti psichiatrici lievi presso il Centro “Sollievo” di Civitanova Marche e altri laboratori presso l’AnffasOnlus dove è operatore socio sanitario. È fondatore e vice-presidente dell’associazione culturale Fango&Assami e della compagnia teatrale amatoriale DivinoInversi.

PAOLO BOGNA

Dopo le prime esperienze in produzione come freelance è tra i soci fondatori di Kimerafilm, dove ricopre la carica di Presidente dal 2011. Per Kimerafilm ha prodotto diversi film e documentari che hanno partecipato ai maggiori festival internazionali. E’ stato candidato come miglior produttore ai David di Donatello nel 2016 per Non essere cattivo ed è membro dell’European Film Academy.

MICHELE FOFI

Ideatore e curatore di numerosi eventi culturali da più di vent’anni. Esercente cinematografico dal 2000. Direttore artistico del Civitanova Film Festival dal 2015. Più del cinema ama solo sua moglie.

FILIPPO TICOZZI

Dopo aver girato cortometraggi e reportage per la televisione, realizza il suo primo documentario Inseguire il vento (2014), selezionato in molti festival internazionali, tra cui Visions du Réel, Full Frame, Filmmaker Festival, Doc/It Award e premiato come miglior documentario al Cinema Veritè in Iran. Nel 2016 dirige Moo Ya, che partecipa a vari festival vincendo il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival, il Premio Extr’A al Festival del cinema Africano, d’Asia e America Latina e il premio come Miglior Documentario all’Etnofilm Fest.